SCHEDA DI PROGRAMMA

 LEONARDO DA VINCI

Settore

CULTURA, FORMAZIONE

Obiettivi

Il programma mira a sviluppare la qualità, l’innovazione e la dimensione europea nei sistemi e nelle prassi di formazione professionale, tramite una
cooperazione transnazionale.

Il programma si prefigge i seguenti obiettivi:

  • a) promuovere le abilità e le competenze, in particolare dei giovani, nella formazione professionale iniziale a tutti i livelli, ricorrendo tra l’altro alla formazione professionale e all’apprendistato integrati dal lavoro al fine di promuovere l’occupabilità e di facilitare l’inserimento professionale e il reinserimento;

  • b) migliorare la qualità della formazione professionale continua e l’accesso alla stessa nonché l’acquisizione di abilità e competenze lungo tutto l’arco della vita, al fine di ampliare e sviluppare l’adattabilità, in particolare per accompagnare le innovazioni tecnologiche e organizzative;

  • c) promuovere e rafforzare il contributo della formazione professionale al processo innovativo, al fine di migliorare la competitività e l’imprenditorialità, anche nella prospettiva di nuove possibilità di occupazione; particolare attenzione è riservata in questo contesto alla promozione della cooperazione tra gli istituti di istruzione e formazione professionale, incluse le università, e le imprese, in particolare le PMI.

 

 
Autorità Responsabile

Commissione europea
Direzione Generale Istruzione e Cultura
Rue de la Loi, 200
B - 1049 Bruxelles

Ufficio di Assistenza Tecnica
59-61 Rue de Trèves
B-100 Bruxelles
Tel (32-2)233 01 11
Fax (32-2)233 01 50
Email : info@socrates-youth.be

Ufficio di Assistenza Tecnica  in Italia
ISFOL
Via G.B. Morgagni 30/e
I-00161 Roma
(39-06)44.59.01 (centralino)

(39-06)44.59.04 90 (linea diretta)
F. (39-06)44.59.04.75
e_mail leoprojet@isfol.it
Dott. ssa Marina Rozera
 

Paesi coinvolti
  •  I 15 Stati membri dell’Unione europea: Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Finlandia, Svezia, Regno Unito;

  • I tre paesi dell’EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein e Norvegia;

  • I 10 paesi associati: Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria;

  •  Cipro, Malta e la Turchia.

Chi può partecipare
  • a) istituti, centri e organismi di formazione professionale a tutti i livelli, comprese le università;

  • b) centri e istituti di ricerca;

  • c) imprese, in particolare le PMI e l’artigianato, o enti del settore privato o pubblico, compresi quelli operanti nel settore della formazione professionale;

  • d) organizzazioni professionali, comprese le Camere di commercio, ecc.;

  • e) parti sociali;

  • f) enti e organismi territoriali;

  • g) organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni di volontariato e organizzazioni non governative.

Maggiori dettagli nei singoli bandi

Azioni previste

 

1. MOBILITA'
Sostegno a programmi transnazionali di mobilità fisica di persone in formazione professionale, soprattutto i giovani e di formatori


2. PROGETTI PILOTA
Sostegno a progetti pilota transnazionali relativi allo sviluppo delle attitudini all'innovazione, e della qualità nella formazione professionale, incluse azioni volte all'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) nella formazione professionale.


3. COMPETENZE LINGUISTICHE
Sostegno ad azioni di promozione delle competenze linguistiche e culturali nella formazione professionale


4. RETI TRANSNAZIONALI
Sostegno a reti transnazionali di competenza europea e di diffusione


5. MATERIALE DI RIFERIMENTO
Sostegno ad azioni relative alla costituzione, all'aggiornamento e alla diffusione di materiale di riferimento


6. AZIONI CONGIUNTE


7. MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO

Modalità di partecipazione

 

Al fine di conseguire gli obiettivi del programma, gli Inviti a presentare proposte (pubblicati nel 2000, nel 2002 e nel 2004) definiscono specifiche priorità. L’Invito 2003-2004, in particolare, stabilisce tre priorità per il periodo in questione, applicabili a tutte le Misure del programma ad eccezione delle Azioni tematiche (si veda la linea guida generale per il promotore versione 2004)

Il primo invito vale per tre anni, i due inviti seguenti per due anni.
Le condizioni di ammissione di una proposta di progetto sono descritte dettagliatamente nelle guide

Devono comunque essere rispettate almeno quattro condizioni: 

  1. Il progetto deve fare oggetto di una cooperazione transnazionale. Il partenariato europeo deve comprendere tre paesi partecipanti, di cui uno deve essere uno Stato membro dell’Unione europea. Per i progetti di mobilità e per i progetti linguistici, bastano due paesi, uno dei quali deve essere Stato membro dell’Unione.

  2. Il progetto deve rispondere a uno o più degli obiettivi enunciati nel programma e precisare il provvedimento posto in atto.

  3. Il progetto deve riferirsi ai termini di tempo e a una delle priorità stabilite negli inviti a presentare proposte.

  4. Il progetto deve essere cofinanziato attraverso un apporto proprio del promotore e dei partner, dato che la Comunità copre solo una parte delle spese ammissibili.


Le proposte devono essere inoltrate:

  • a Bruxelles, presso la Commissione europea: per le azioni tematiche (categoria speciale di progetti pilota), le azioni congiunte e gli strumenti di riferimento;

  • oppure, nel paese di appartenenza, all’Agenzia nazionale: per le azioni di mobilità, i progetti pilota (tranne le azioni tematiche), le competenze linguistiche e le reti transnazionali

Stanziamenti previsti

 

1. MOBILITA'
Il contributo finanziario della Comunita' per progetti di tirocini e scambi definiti nell'ambito di questa misura non eccede i 5.000 EUR per beneficiario per un tirocinio o uno scambio, dove l'importo massimo del contributo corrisponde alla durata massima indicata sopra. Tale importo massimo puo' essere superato nel caso di partecipanti disabili.
2. PROGETTI PILOTA
Il contributo finanziario della Comunità ai progetti pilota transnazionali può raggiungere il 75% delle spese ammissibili, con un limite di 200.000 EUR all'anno per progetto. Per le azioni tematiche il massimale può raggiungere 300.000 euro all'anno per progetto, ove giustificato dalla portata del progetto in questione.
3. COMPETENZE LINGUISTICHE
Il contributo finanziario della Comunità può raggiungere il 75% delle spese ammissibili, con un massimale di 200.000 EUR per progetto l'anno.
4. RETI TRANSNAZIONALI
Il contributo finanziario della Comunità per le attività delle reti transnazionali può raggiungere il 50% delle spese ammissibili con un massimale di 150.000 euro all'anno per rete.
5. MATERIALE DI RIFERIMENTO
Il contributo finanziario della comunità varia dal 50 al 100% delle spese ammissibili con un massimale di 200.000 euro all'anno per progetto. Ove giustificato dalla portata del progetto proposto, il massimale, può essere portato a 300.000 euro.
6. AZIONI CONGIUNTE
Il contributo finanziario della Comunità può raggiungere il 75% delle spese ammissibili.

Scheda bandi

 

 

SCHEDA BANDI

 

Documentazione di riferimento
Guida Generale per il proponente (  227 Kb)

Guida per i progetti pilota (  225 Kb)

Guida per le azioni: Mobilità ( word 451 Kb)

Nota esplicativa per l'azione: Reti transnazionali (  50 Kb)

Guida per le azioni: Competenze linguistiche (  235 Kb)

Guida per le azioni: Materiale di riferimento (  243 Kb)

 

Altra Documentazione utili

Form per la compilazione della domanda (mobilità) ( word 273 Kb)

Form per la compilazione della domanda (altri progetti) ( word 653 Kb)

Manuale amministrativo e finanziario (in inglese) (  199 Kb)
 

varie Indirizzo utile da cui prelevare documenti aggiornati:

http://europa.eu.int/comm/education/programmes/leonardo/new/leonardo2_en.html

 

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