<%@ Page Language="vb" Debug="true" Explicit="True" %> SESTO PROGRAMMA QUADRO

PROGRAMMA: SESTO PROGRAMMA QUADRO (VI PQ)

SOTTOPROGRAMMA: INTEGRARE E RAFFORZARE LO SPAZIO EUROPEO DI RICERCA

(SINTESI DELLA  SCHEDA DEL SOTTOPROGRAMMA)

Nella  SCHEDA DEL SOTTOPROGRAMMA sono presenti ulteriori dettagli sul programma e sui bandi attivati. E' possibile inoltre visionare gli ulteriori documenti richiamati dai bandi oltre a informazioni, documenti e linee guida utili alla presentazione dei progetti.

Scheda base

SCHEDA DEL PROGRAMMA:  SESTO PROGRAMMA QUADRO

Settore

Ricerca e sviluppo tecnologico

Descrizione del sottoprogramma

Il sottoprogramma "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca"   è uno dei programmi specifici del programma "Sesto Programma Quadro" (per una descrizione del programma vedi la scheda). Il sottoprogramma è in relazione con il primo ed il terzo blocco delle attività previste dal VI PQ.

Le azioni previste per questo programma sono suddivise in sette priorità tematiche, ed in misure specifiche che riguardano le politiche di sostegno, le PMI ed attività di cooperazione e coordinamento.

PRIORITA' TEMATICHE

  • 1) Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute.  
  • 2) Tecnologie per la società dell'informazione.
  • 3) Nanotecnologie, materiali intelligenti, nuovi processi di produzione.
  • 4) Aeronautica e spazio.
  • 5) Sicurezza e qualità alimentare.
  • 6) Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi (compresa la ricerca nel settore dell'energia e dei trasporti).
  • 7) Cittadini e governance nella società della conoscenza.
     

ATTIVITA' SPECIFICHE CONCERNENTI UN SETTORE DI RICERCA PIU' AMPIO

  • 8) Sostegno alle politiche e anticipazione delle esigenze scientifiche e tecnologiche.
  • 9) Attività di ricerca orizzontali che riguardano le piccole e medie imprese (PMI).

  • 10) Misure specifiche a sostegno della cooperazione internazionale.
     

RAFFORZARE LE BASI DELLO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA.

  • 12) Cooperazone e coordinamento
Obiettivi

PRIORITA' TEMATICHE

  • 1) Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute.  
    Obiettivo: aiutare l'Europa a sfruttare i risultati ottenuti dalla ricerca sui genomi degli organismi viventi, in particolare nell'interesse della salute pubblica, e rafforzare la competitività dell'industria europea delle biotecnologie.
  • 2) Tecnologie per la società dell'informazione.
    Obiettivo: stimolare lo sviluppo delle tecnologie nei settori del software e dell'hardware informatico per offrire ai cittadini la possibilità di partecipare allo sviluppo della società della conoscenza.
  • 3) Nanotecnologie, materiali intelligenti, nuovi processi di produzione.
    Obiettivo: aiutare ad acquisire le capacità per sviluppare e gestire la ricerca in materia di architettura supramolecolare e macromolecolare nonché le relative applicazioni nei settori della chimica, della salute, ecc.
  • 4) Aeronautica e spazio.
    Obiettivo: rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria aeronautica e spaziale europea per migliorare la sicurezza e la protezione dell'ambiente.
  • 5) Sicurezza e qualità alimentare.
    Obiettivo: stabilire le basi scientifiche e tecnologiche per produrre e fornire alimenti più sicuri e sani nonché caratterizzati da una maggiore varietà.
  • 6) Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi (compresa la ricerca nel settore dell'energia e dei trasporti).
    Obiettivo: attuare uno sviluppo sostenibile integrando gli obiettivi ambientali, economici e sociali, includendo le energie rinnovabili, i trasporti e la gestione sostenibile delle risorse terrestri e marine in Europa.
  • 7) Cittadini e governance nella società della conoscenza.
    Obiettivo: mobilitare le capacità di ricerca europee nelle scienze economiche, politiche, sociali e umane necessarie per costruire una società della conoscenza.

ATTIVITA' SPECIFICHE CONCERNENTI UN SETTORE DI RICERCA PIU' AMPIO

  • 8) Sostegno alle politiche e anticipazione delle esigenze scientifiche e tecnologiche.
    -Obiettivo: conseguire gli obiettivi fondamentali della Comunità, facilitando la formulazione e l'attuazione delle politiche comunitarie laddove determinate esigenze non possono essere soddisfatte nel quadro delle priorità tematiche.
  • 9) Attività di ricerca orizzontali che riguardano le piccole e medie imprese (PMI).
    -Obiettivo: aiutare le PMI europee, nei settori tradizionali o nuovi, a rafforzare le loro capacità tecnologiche e a sviluppare la capacità di operare a livello europeo e internazionale.

  • 10) Misure specifiche a sostegno della cooperazione internazionale.
    Obiettivo: incoraggiare la cooperazione internazionale nel settore della ricerca dei paesi in via di sviluppo, dei paesi mediterranei, compresi i Balcani occidentali, la Russia e i Nuovi Stati Indipendenti (NSI).

RAFFORZARE LE BASI DELLO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA.

L'obiettivo delle azioni di questo settore è rafforzare il coordinamento e sostenere lo sviluppo coerente di politiche e attività di ricerca e incentivazione dell'innovazione in Europa.

  • 11) Coordinamento delle attività nazionali
    Obiettivo: coordinare le attività in materia di salute, biotecnologie, ambiente ed energia.
  • 12) Coordinamento europeo
    Obiettivo: attuare iniziative nel quadro di organizzazioni scientifiche quali COST (Cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnologica), ESO (Osservatorio europeo australe) EMBL (Laboratorio europeo di biologia molecolare), ecc.

Autorità Responsabile

 

Commissione europea
Direzione Generale Ricerca

 B1049 Bruxelles
Email : fp6@cec.eu.int

Paesi coinvolti La partecipazione è aperta a tutti i paesi che hanno concluso a tale effetto accordi di associazione con la Comunità. Altri paesi terzi possono partecipare al programma mediante accordi di cooperazione bilaterali
Chi può partecipare

Si vedano i bandi associati alle singole azioni

Azioni previste

PRIORITA' TEMATICHE

1) Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute.  

A. Genomica avanzata e sue applicazioni per la salute

a) Conoscenze fondamentali e strumenti di base nel campo della genomica funzionale in tutti gli organismi:

i) espressione genica e proteomica;

ii) genomica strutturale;

iii) genomica comparativa e genetica delle popolazioni;

iv) bioinformatica;

v) impostazioni multidisciplinari della genomica funzionale.

 

b) Applicazione delle conoscenze e delle tecnologie della genomica e biotecnologia per la salute:

i) piattaforme tecnologiche per gli sviluppi nel campo dei nuovi strumenti diagnostici, di prevenzione e terapeutici.

 

B. Lotta contro le principali malattie

a) Impostazione orientata all'applicazione delle conoscenze e delle tecnologie in genomica e medicina;

 

b) ricerche per la lotta contro:

i) il cancro;

ii) le tre malattie infettive legate alla povertà.

 

2) Tecnologie per la società dell'informazione.

Ricerche di carattere integrativo in aree tecnologiche di interesse prioritario per i cittadini e le imprese

a) la ricerca sulle tecnologie che affrontino le principali problematiche connesse alla sicurezza poste dal mondo «completamente digitale» e alla necessità di garantire i diritti e la privacy dei cittadini;

b) i sistemi di «intelligenza diffusa» che consentano a tutti, indipendentemente da età e condizioni (come la disabilità e altre situazioni individuali), l'accesso alla società dell'informazione, nonché i sistemi interattivi e intelligenti per la salute, la mobilità, la sicurezza, il tempo libero, il turismo, l'accesso e la tutela del patrimonio culturale e l'ambiente;

c) il commercio elettronico e mobile, nonché le tecnologie che rafforzano la sicurezza delle transazioni e delle infrastrutture, i nuovi strumenti e i nuovi metodi di lavoro, le tecnologie per la formazione e l'istruzione (quale l'e-learning) ed i sistemi di capitalizzazione della conoscenza, di gestione integrata delle imprese e per l'e-government;

d) le piattaforme ed i sistemi distribuiti su vasta scala;

 

Infrastrutture di comunicazione e di trattamento dell'informazione

Sviluppo di infrastrutture di comunicazione mobili, senza cavo, ottiche e a banda larga e di tecnologie informatiche che siano affidabili e di larga applicazione e possano essere adattate per soddisfare le crescenti esigenze di applicazioni e servizi.

 

Componenti e microsistemi

Componenti miniaturizzati e a costi ridotti, basati su nuovi materiali ed integranti ampie funzionalità;

 

Gestione dell'informazione e interfacce

Ricerche sugli strumenti di gestione dell'informazione e sulle interfacce che consentono interazioni più agevoli,  ovunque e in qualsiasi momento, con i servizi e le applicazioni basati sulla conoscenza;

 

 

3) Nanotecnologie, materiali intelligenti, nuovi processi di produzione.

Nanotecnologie e nanoscienze:

a) ricerca interdisciplinare a lungo termine per la comprensione dei fenomeni, la gestione dei processi e lo sviluppo di strumenti di ricerca;

b) architetture supramolecolari e macromolecole;

c) nanobiotecnologie;

d) tecniche di nanoingegneria per la creazione di materiali e componenti;

e) sviluppo di dispositivi e di strumenti di manipolazione e controllo;

f) applicazioni in settori quali la sanità, la chimica, l'energia e l'ambiente.

 

Materiali multifunzionali basati sulla conoscenza:

a) sviluppo delle conoscenze fondamentali;

b) tecnologie associate alla produzione e alla trasformazione, incluso il trattamento, di materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e di biomateriali;

c) ingegneria di supporto.

Nuovi processi e dispositivi di produzione:

a) sviluppo di nuovi processi e di sistemi di fabbricazione flessibili e intelligenti che integrino i progressi delle tecnologie di produzione virtuale;

b) ricerche sistemiche necessarie per gestire in modo sostenibile i residui e i rischi nei processi di produzione e fabbricazione;

c) sviluppo di nuovi concetti che ottimizzino il ciclo di vita dei sistemi, dei prodotti e dei servizi industriali.

 

4) Aeronautica e spazio.

Aeronautica

Nel campo della ricerca aeronautica, compresi i sistemi di trasporto aereo, l'azione della Comunità riguarderà le ricerche e le attività di sviluppo tecnologico necessarie per:

a) rafforzare la competitività dell'industria europea in materia di aeromobili civili, motori e attrezzature;

b) ridurre l'impatto ambientale dell'aviazione, riducendo CO2, NOX e altre sostanze chimiche inquinanti nonché l'inquinamento acustico;

c) rafforzare la sicurezza degli aeromobili in un traffico aereo in notevole aumento;

d) rafforzare la capacità e la sicurezza dei sistemi di trasporto aereo, a favore dell'istituzione del «Cielo unico europeo» (sistemi di controllo e gestione del traffico aereo).

Spazio

L'azione della Comunità in questo settore, svolta in stretto coordinamento con l'Agenzia spaziale europea (ESA), le altre agenzie spaziali, i centri di ricerca e l'industria e destinata a rafforzare la coerenza degli ingenti investimenti necessari, si concentrerà:

a) sulle ricerche su sistemi e servizi satellitari di informazione attinenti al progetto Galileo nel campo della navigazione satellitare;

b) sulle ricerche su sistemi satellitari attinenti al Sistema globale di osservazione per l'ambiente e la sicurezza (GMES), tenendo conto delle esigenze degli utenti;

c) sulle ricerche avanzate necessarie per l'integrazione del segmento spaziale e del segmento terrestre nel campo delle comunicazioni.

5) Sicurezza e qualità alimentare.

L'azione della Comunità riguarderà le ricerche, inclusa se del caso la ricerca post-genomica, legate a vari aspetti della gestione del rischio alimentare e dei collegamenti tra salute ed alimentazione:

a) metodi di produzione e trattamento più sicuri e meno inquinanti e alimenti, nonché alimenti per gli animali, più sani, nutrienti, funzionali e variati sulla base di sistemi quali la produzione integrata, sistemi agricoli con input minori, tra cui l'agricoltura biologica, e l'applicazione della botanica, della zoologia e delle biotecnologie;

b) epidemiologia delle malattie e delle allergie legate all'alimentazione;

c) impatto dell'alimentazione sulla salute;

d) procedure di «rintracciabilità», durante l'intera catena di produzione;

e) metodi di analisi, individuazione e controllo dei contaminanti chimici e dei microrganismi patogeni esistenti o emergenti;

f) impatto sulla salute umana dell'alimentazione animale;

g) rischi ambientali (chimici, biologici, fisici) per la salute connessi alla catena alimentare;

 

6) Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi (compresa la ricerca nel settore dell'energia e dei trasporti).

I. Sistemi energetici sostenibili:

a) a breve e medio termine, soprattutto nell'ambiente urbano:

i) energie pulite, in specie fonti energetiche rinnovabili e loro integrazione nel sistema energetico, inclusi stoccaggio, erogazione e uso;

ii) risparmio energetico ed efficienza energetica, in particolare attraverso l'uso di materie prime rinnovabili;

iii) carburanti alternativi;

b) a medio e a lungo termine:

i) le pile a combustibile, comprese le loro applicazioni;

ii) nuove tecnologie per vettori energetici, il trasporto e lo stoccaggio su scala europea, in particolare la tecnologia dell'idrogeno;

iii) le tecnologie di nuova concezione e avanzate, con un futuro potenziale energetico cospicuo e tali da richiedere attività di ricerca a lungo termine;

iv) smaltimento di CO2 associato a impianti a combustibile fossile più puliti;

 

II. Trasporti di superficie sostenibili

a) Mettere a punto sistemi e mezzi di trasporto, rispettosi dell'ambiente, sicuri e competitivi per passeggeri e di merci e trasporti urbani puliti, parallelamente a un uso più razionale dell'automobile in città;

 

b) rendere i trasporti su rotaia e marittimi più efficaci e competitivi, rispondere alle esigenze in materia di interoperabilità e garantire il trasporto intelligente e sicuro di passeggeri e merci;

 

III. Cambiamento globale ed ecosistemi

L'azione della Comunità riguarderà in via prioritaria gli aspetti seguenti:

a) impatto e meccanismi delle emissioni di gas ad effetto serra e degli inquinanti atmosferici di varia provenienza; 

b) ciclo dell'acqua, inclusi gli aspetti relativi al suolo;

c) comprensione della biodiversità marina e terrestre, funzioni dell'ecosistema marino, protezione delle risorse genetiche, gestione sostenibile degli ecosistemi terrestri e marini e interazioni di questi ultimi con le attività umane;

d) meccanismi della desertificazione e delle catastrofi naturali;

e) strategie per una gestione sostenibile del terreno;

f) previsioni operative e modellizzazione, inclusi sistemi globali di osservazione del cambiamento climatico.

 

7) Cittadini e governance nella società della conoscenza.
 

Società della conoscenza e coesione sociale:

a) ricerche svolte per conseguire gli obiettivi stabiliti dal Consiglio europeo di Lisbona e dai Consigli seguenti, in particolare analisi sistematica dei metodi più efficaci per migliorare la produzione, la trasmissione e l'utilizzazione delle conoscenze in Europa;

 

b) opzioni e scelte per lo sviluppo di una società della conoscenza al servizio degli obiettivi che l'Unione ha sottolineato nei Consigli europei di Lisbona, Nizza e Stoccolma, in particolare in materia di miglioramento della qualità della vita, di politiche sociali, dell'occupazione e del mercato del lavoro, di istruzione permanente, di rafforzamento della coesione sociale e di sviluppo sostenibile, tenendo debitamente conto dei diversi modelli sociali in Europa e degli aspetti inerenti all'invecchiamento della popolazione;

c) varietà delle dinamiche e dei percorsi di transizione verso la società della conoscenza a livello locale, nazionale e regionale.

 

Cittadinanza, democrazia e nuove forme di governance, in particolare nell'ambito di una maggiore integrazione e globalizzazione e da una prospettiva storica e di eredità culturale:

a) a ricerche e studi comparati transnazionali e allo sviluppo coordinato di statistiche e indicatori di qualità e quantità;

b) alle ricerche interdisciplinari a sostegno delle politiche pubbliche;

c) alla costituzione e valorizzazione su scala europea di infrastrutture di ricerca, di basi di dati e di conoscenze.

 

ATTIVITA' SPECIFICHE CONCERNENTI UN SETTORE DI RICERCA PIU' AMPIO

8) Sostegno alle politiche e anticipazione delle esigenze scientifiche e tecnologiche.

A) Ricerche orientate alle politiche

1. Gestione sostenibile delle risorse naturali europee

Le attività di ricerca svolte in questo contesto si concentreranno in particolare sui temi seguenti:

a) modernizzazione e sostenibilità dell'agricoltura e della silvicoltura;

b) strumenti e metodi di valutazione per una gestione sostenibile dell'agricoltura e della silvicoltura;

c) modernizzazione e sostenibilità della pesca;

d) metodi di produzione nuovi e più rispettosi dell'ambiente onde migliorare la salute e il benessere degli animali;

e) valutazione ambientale;

f) valutazione delle tecnologie ambientali.

 

2. Garantire la salute e la sicurezza e offrire opportunità ai cittadini europei

 

Le attività di ricerca svolte in questo contesto si concentreranno in particolare sui temi seguenti:

a) determinanti della salute e fornitura di servizi pensionistici e cure sanitarie sostenibili e di elevata  qualità;

b) questioni inerenti alla salute pubblica;

c) impatto di problemi ambientali sulla salute;

d) questioni di qualità della vita relative a handicap/invalidità (incluse strutture che consentono la parità di accesso);

e) comprensione dei flussi migratori e di rifugiati;

f) comprensione delle tendenze della criminalità nel contesto della sicurezza pubblica;

g) questioni connesse con la protezione civile (incluse la sicurezza biologica e la pratica contro i rischi derivanti da attacchi terroristici) e la gestione delle crisi.

 

3. Sostenere il potenziale economico e la coesione di un'Unione europea più estesa e più integrata

Le attività di ricerca svolte in questo contesto si concentreranno in particolare sui temi seguenti:

a) sostegno alle politiche europee in materia di integrazione, sviluppo sostenibile, competitività e commercio;

b) sviluppo di strumenti, indicatori e parametri operativi per valutare le prestazioni (economiche, ambientali e sociali) di un sistema di trasporti ed energetico sostenibile;

c) analisi della sicurezza globale e sistemi di convalida per il trasporto e la ricerca connessi con i rischi di incidenti e la sicurezza dei sistemi di mobilità;

d) attività di previsione e sviluppo di politiche innovative per garantire lo sviluppo sostenibile a medio e lungo termine;

e) questioni legate alla Società dell'informazione (quali la gestione e la tutela dei patrimoni digitali e l'accesso per tutti alla Società dell'informazione);

f) tutela del patrimonio culturale e strategie di conservazione connesse;

g) miglioramento della qualità, dell'accessibilità e della diffusione delle statistiche europee.

 

B. Ricerche destinate a esplorare problematiche e opportunità scientifiche e tecnologich3 nuove ed emergenti.

 

In questo contesto verranno svolte le seguenti attività:

a) ricerca in settori emergenti della conoscenza e sulle tecnologie future, esterni o trasversali alle priorità tematiche, in particolare in settori transdisciplinari, dal carattere altamente innovativo e comportante rischi (tecnologici) elevati.

b) ricerche per una rapida valutazione delle nuove scoperte o dei fenomeni osservati di recente che possono indicare rischi o problemi emergenti di grande importanza per la società europea, e individuazione delle risposte più adeguate.

 

9) Attività di ricerca orizzontali che riguardano le piccole e medie imprese (PMI).

a ) Azioni di ricerca cooperativa

Attività di ricerca svolte da esecutori di RST per alcune PMI su argomenti di interesse comune. Tali attività possono altresì essere svolte da PMI innovative in collaborazione con centri di ricerca e università,

b ) Azioni di ricerca  collettiva

Azioni di ricerca svolte su scala europea da esecutori di RST a beneficio di associazioni industriali o raggruppamenti di industrie, in interi settori industriali in cui le PMI hanno una posizione di rilievo a livello europeo, inclusa la diffusione dei risultati.

 

10) Misure specifiche a sostegno della cooperazione internazionale.
 

Saranno prese misure specifiche volte a favorire la cooperazione internazionale nella ricerca, a sostegno delle relazioni esterne, inclusa la politica comunitaria nel settore dello sviluppo.

Vi parteciperanno i seguenti gruppi di paesi terzi:

a) i paesi in via di sviluppo;

b) i paesi mediterranei, compresi i Balcani occidentali;

c) la Russia e i nuovi Stati indipendenti (NSI), incluse, in particolare, le attività svolte tramite l'Associazione internazionale per la promozione della cooperazione con i ricercatori dei nuovi Stati indipendenti dell'ex Unione sovietica (INTAS).

Queste azioni sono complementari alla cooperazione internazionale nella ricerca avviata nell'ambito delle aree tematiche prioritarie

 

RAFFORZARE LE BASI DELLO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA.

 

A. Attività di coordinamento, adottando un approccio dal basso verso l'alto, saranno svolte in tutti i settori scientifici e tecnologici, in aree quali:

a) salute; 

b) biotecnologia;

c) ambiente: ambiente urbano;

d) energia;

Tali attività mireranno a rafforzare il coordinamento delle attività di ricerca svolte in Europa, a livello nazionale ed europeo, beneficiando di sostegno finanziario per:

a) l'apertura reciproca dei programmi nazionali e regionali;

b) il collegamento in rete di attività di ricerca realizzate a livello nazionale e regionale;

c) attività amministrative e di coordinamento della cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnica (COST);

d) attività di cooperazione scientifica e tecnologica svolte nell'ambito di altri quadri di cooperazione europea, in particolare la Fondazione europea della scienza;

e) collaborazione e iniziative comuni di organismi specializzati di cooperazione scientifica europea quali il CERN, l'EMBL, l'ESO, l'ENO o l'ESA.

 

B. Per sostenere lo sviluppo coerente delle politiche di ricerca e innovazione in Europa:

 

a) realizzazione di analisi e studi, lavori in materia di prospettiva, statistiche ed indicatori scientifici e tecnologici;

b) creazione e sostegno alle attività dei gruppi di lavoro specializzati e di istanze per la concertazione e il dibattito politico;

c) sostegno al benchmarking delle politiche di ricerca e innovazione a livello nazionale, regionale ed europeo;

d) sostegno alla realizzazione dei lavori di cartografia dell'eccellenza scientifica e tecnologica in Europa;

e) sostegno alla realizzazione dei lavori necessari per migliorare l'ambiente regolamentare e amministrativo della ricerca e dell'innovazione in Europa.

 

Maggiori dettagli nella scheda di programma

 

Stanziamenti previsti

12.905 milioni di euro
 

Strumenti  previsti Il programma verrà attuato tramite reti di eccellenza, progetti integrati, progetti specifici mirati nel campo della ricerca, progetti di ricerca collettiva per le PMI, progetti di ricerca cooperativa per le PMI, azioni di coordinamento, azioni di sostegno specifico
Documentazione di riferimento
  • Decisione n. 1513/2002/CE (file .pdf 197 Kb) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, relativa al Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca (SER) e all'innovazione (2002-2006)

Ulteriori documenti nella scheda di programma