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SFOP (Strumento finanziario di orientamento
della pesca)
Lo SFOP è il
fondo comunitario riservato all’attuazione della politica comune
della pesca, che contribuisce all’equilibrio tra conservazione,
gestione e sfruttamento razionale delle risorse ittiche e dell’acquacoltura
e della trasformazione e commercializzazione dei relativi
prodotti. Il fondo mira inoltre ad accrescere la competitività del
settore e lo sviluppo delle zone dipendenti dalla pesca.
Il fondo è
disciplinato dal
Regolamento CE n. 1263 del 1999.
Gli
obiettivi dello SFOP sono:
-
contribuire al conseguimento di un equilibrio duraturo tra le
risorse alieutiche e il loro sfruttamento
-
rafforzare la competitività delle strutture e lo sviluppo di
imprese economicamente valide nel settore
-
migliorare l’approvvigionamento e la valorizzazione dei prodotti
della pesca e dell’acquacoltura
-
contribuire al rilancio delle zone dipendenti dalla pesca e
dall’acquacoltura
Questi
obiettivi vengono realizzati attraverso una serie di azioni nei
seguenti settori:
- rinnovo
della flotta e ammodernamento delle navi da pesca
-
adeguamento dello sforzo di pesca
- società
miste
- piccola
pesca costiera
- misure di
carattere socio-economico
-
protezione delle risorse alieutiche delle zone marine costiere
-
acquacoltura
-
attrezzatura dei porti di pesca
-
trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e
dell’acquacoltura
-
promozione e ricerca di nuovi sbocchi
- azioni
realizzate dagli operatori di settore
- arresto
temporaneo delle attività e altre compensazioni finanziarie
- azioni
innovative ed assistenza tecnica
Le azioni
finanziate dallo SFOP al di fuori dell’obiettivo 1 sono oggetto di
un Documento unico di programmazione (Docup) in ogni Stato membro
interessato. S |
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FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale)
Il FESR è il
fondo comunitario a cui sono destinati i finanziamenti più
ingenti.
Il fondo è
nato per promuovere la coesione economica e sociale attraverso la
correzione dei principali squilibri
regionali esistenti nell’Unione europea.
l fondo è
disciplinato dal
Regolamento CE n. 1783 del 1999.
il FESR
contribuisce a:
-
conseguire gli obiettivi 1 e 2
-
finanziare la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e
interregionale
-
sviluppare, economicamente e socialmente, le città e le zone
sub-urbane in crisi
Il
compito principale del FESR è quello di contribuire a
ridurre:
- il
divario tra i livelli di sviluppo delle regioni europee
- il
ritardo delle regioni europee più svantaggiate, comprese le zone
rurali
Nello
specifico, i finanziamenti del FESR sostengono:
- la
produttività e la competitività delle piccole e medie imprese
- lo
sviluppo locale dell'economia e dell'occupazione per creare
posti di lavoro
- la
ricerca e lo sviluppo tecnologico
- lo
sviluppo delle reti locali, regionali e transeuropee nei settori
dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia
- la
protezione e il miglioramento dell'ambiente
- la parità
occupazionale tra uomini e donne
Campo d'applicazione:
-
investimenti produttivi per la creazione di posti di lavoro
- investimenti nel settore delle infrastrutture per:
-
diversificare le zone d'insediamento economico e le zone
industriali in declino
- rinnovare
le aree urbane degradate
-
rilanciare le zone rurali e le zone dipendenti dalla pesca
- misure
di animazione e sostegno alle iniziative per lo sviluppo locale
e dell'occupazione attraverso aiuti per:
- servizi
per le aziende
-
trasferimenti di tecnologia
-
miglioramento delle possibilità di accesso delle aziende al
finanziamento e al credito
-
infrastrutture
- strutture
di servizi per la creazione di nuovi posti di lavoro, escluse le
misure finanziate dal Fondo sociale europeo (FSE)
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FSE (Fondo sociale europeo)
Il FSE è il
fondo comunitario creato per prevenire e combattere la
disoccupazione e sviluppare le risorse umane e l'integrazione
sociale nel mercato del lavoro.
Il
fondo è disciplinato dal
Regolamento CE n. 1784 del 1999.
Lo
scopo principale del FSE è quello di promuovere un
livello elevato di occupazione, la parità
fra uomini e donne e la coesione
economica e sociale.
Il FSE
è lo strumento di sostegno della Strategia europea per
l'occupazione e contribuisce e completa le azioni degli Stati
membri volte a sviluppare queste finalità:
1.
capacità d’inserimento professionale
2. spirito imprenditoriale
3. capacità di adattamento
4. pari opportunità
I
destinatari delle azioni finanziate dal FSE sono:
- giovani e
adulti in cerca di occupazione
- portatori
di handicap, ex detenuti, extracomunitari, tossicodipendenti,
emarginati
- donne
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FEAOG (Fondo europeo agricolo di Orientamento
e Garanzia)
Il FEAOG è il
fondo comunitario creato per finanziare la politica agricola
comune (PAC) e definisce il quadro del sostegno comunitario per lo
sviluppo rurale sostenibile. Le misure per lo sviluppo rurale
accompagnano e integrano altri strumenti della politica agricola
comune e contribuiscono al conseguimento degli obiettivi previsti
dall’articolo 33 del Trattato di Amsterdam.
Il fondo è
disciplinato dai
Regolamenti CE n. 1257 del 1999, e n°n.
445 del 2002 e successive
modifiche
i settori interessati sono:
-
miglioramento delle strutture delle aziende agricole e di quelle
di trasformazione e commercializzazione dei prodotti
-
riconversione e riorientamento del potenziale di produzione
agricola, introduzione di nuove tecnologie e miglioramento della
qualità dei prodotti
-
incentivazione della produzione non alimentare
- sviluppo
forestale sostenibile
-
diversificazione delle attività e promozione di attività
complementari e alternative
-
consolidamento di un tessuto sociale vitale nelle zone rurali
- sviluppo
di attività economiche, creazione e mantenimento di posti di
lavoro
-
miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita
-
promozione di sistemi di coltivazione a basso consumo intermedio
- tutela e
promozione di un alto valore naturale e di un’agricoltura
sostenibile che rispetti le esigenze ambientali
-
abolizione delle ineguaglianze e promozione delle pari
opportunità, mediante il sostegno a progetti concepiti e
realizzati da donne
Il FEAOG è articolato in due sezioni:
- sezione
Orientamento.
Si applica alle regioni e zone dell’obiettivo 1
. Finanzia progetti pubblici per migliorare le strutture di
produzione, trasformazione e vendita di prodotti agricoli (ad
esempio, tramite investimenti in nuove attrezzature e
tecnologie) insieme al FESR e al FSE.
- sezione
Garanzia.
Si applica alle zone fuori dall’obiettivo 1.
Finanzia le misure di sostegno dei prezzi e di stabilizzazione
dei mercati anche tramite pagamenti diretti agli agricoltori
La sezione
Orientamento fa parte dei fondi strutturali finalizzati a
promuovere lo sviluppo regionale e a ridurre le
disparità tra le regioni europee, mentre la sezione Garanzia
rientra tra le spese obbligatorie nel quadro del bilancio
comunitario.
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Complemento di
Programmazione
Il Complemento
di Programmazione (CdP) è il documento
dove sono indicati gli elementi dettagliati a livello di assi e
misure che saranno finanziati,
segue quindi
i Programmi Operativi (PON e POR) e i Documenti unici di
programmazione (Docup).
Il suo
contenuto può essere adattato, nel corso della programmazione, su
iniziativa dell’Autorità di gestione o su richiesta del Comitato
di sorveglianza, che ne deve approvare anche le eventuali
modifiche.
Il CdP
contiene:
-
definizione dei beneficiari finali
- misure di
attuazione degli assi prioritari
-
valutazione ex ante delle misure e indicatori di sorveglianza
- piano
finanziario degli stanziamenti
- misure
per garantire la pubblicità al Programma operativo o al Docup di
riferimento
-
descrizione delle modalità di scambio informatizzato dei dati
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BEI (Banca
europea per gli investimenti) La
Banca europea per gli investimenti (BEI) è l'istituzione
finanziaria dell'Unione europea. Al tempo stesso "banca" e
"organo" dell'Unione europea, essa contribuisce alla realizzazione
degli obiettivi dell'Unione attraverso il finanziamento di
progetti volti a promuovere l'integrazione europea, lo sviluppo
equilibrato, la coesione economica e sociale, nonché lo sviluppo
di un'economia fondata sulle conoscenze e sull'innovazione.
Creata nel 1958 dal Trattato di Roma, la BEI si finanzia
attraverso l'acquisizione di prestiti sui mercati dei capitali. A
differenza delle banche classiche, non dispone di risorse
commerciali provenienti da depositi di risparmio o da conti
correnti.
Oggi in posizione di assoluta preminenza nella classifica
mondiale degli emittenti non sovrani, la BEI beneficia sui mercati
dei capitali del migliore rating di credito, la "tripla A". Tale
rating le consente di mobilitare, a condizioni estremamente
competitive, gli importanti volumi finanziari necessari al
Fondo di coesione
Il Fondo di coesione è stato istituito con il Regolamento
(CE) n.
1164/94 e Modificato dai seguenti provvedimenti:
Regolamento (CE) n.
1264/1999 e Regolamento (CE) n.
1265/1999
L'obiettivo è quello di istituire un Fondo complementare agli
altri strumenti di sviluppo comunitari nel campo dell'ambiente e
delle infrastrutture di trasporto d'interesse comune per
promuovere la coesione economica e sociale e la solidarietà tra
Stati membri.
Maggiori informazioni sul fondo sono disponibili al sito:
http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l60018.htm
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