IL QUADRO COMUNITARIO DI SOSTEGNO (QCS)

 

Il (Il Regolamento (CE) n. 1260/1999 224 Kb) definisce il Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) come:

"il documento approvato dalla Commissione europea, d’intesa con lo Stato membro interessato, sulla base della valutazione del Piano presentato dallo stesso Stato e contenente la strategia e le priorità di azione dei Fondi e dello Stato membro, i relativi obiettivi specifici, la partecipazione dei Fondi e le altre risorse finanziarie. Tale documento è articolato in assi prioritari ed è attuato tramite uno o più programmi operativi."

l'asse prioritario è definito come: 

"ciascuna delle priorità  strategiche inserite in un quadro comunitario di sostegno o in un intervento, cui si accompagnano una partecipazione dei Fondi e degli altri strumenti finanziari e le corrispondenti risorse finanziarie dello Stato membro, nonché  una serie di obiettivi specifici"

Il QCS contiene quindi la fotografia della situazione di partenza e gli interventi strutturali previsti da ogni Stato membro per le regioni interessate.

Le misure d’intervento previste dal QCS sono co-finanziate dai fondi strutturali comunitari e da fondi nazionali pubblici e privati. Per il periodo 2000-2006 i fondi strutturali europei sono quattro:

  • FESR: Fondo europeo di sviluppo regionale
  • FSE: Fondo sociale europeo
  • FEAOG: Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia
  • SFOP: Fondo per le azioni strutturali nel settore della pesca

 

Quanto segue, si riferisce al QCS relativo alle Regioni obiettivo 1 (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. A queste si aggiunge il Molise in sostegno provvisorio). Per le altre Regioni si vedano:

Il QCS 2000-2006 per le regioni italiane obiettivo 1 è stato approvato dalla Commissione europea il 1° agosto 2000, con (Decisione n. C2050 87 Kb)  e si pone il seguente duplice obiettivo.

a)   conseguire entro il quarto anno del settennio 2000-2006 un tasso di crescita del Mezzogiorno significativamente superiore a quello dell’Unione europea;

b)      ridurre drasticamente il disagio sociale.

 Tale obiettivo generale è strettamente legato alla realizzazione di un forte aumento dell’occupazione regolare del Mezzogiorno, all’aumento dei tassi di attività, alla riduzione del lavoro sommerso, alla compressione della disoccupazione. Strumento primario del QCS per la crescita è il miglioramento del contesto economico del Mezzogiorno.

 Il QCS ha come punto di riferimento il Programma di Sviluppo per il Mezzogiorno PSM  ( 251 Kb)  è articolato in sei  assi prioritari  che mirano a valorizzare le risorse del contesto economico e territoriale del Mezzogiorno. Tale articolazione ha l'obiettivo di concentrare gli interventi su quelle aree suscettibili di avere un impatto più rilevante sulla produttività totale dei fattori e, di conseguenza, sulla crescita economica.

  • Asse I: Valorizzazione delle risorse naturali e ambientali (Risorse naturali)

  • Asse II: Valorizzazione delle risorse culturali e storiche (Risorse culturali)

  • Asse III: Valorizzazione delle risorse umane (Risorse umane)

  • Asse IV: Potenziamento e valorizzazione dei sistemi locali di sviluppo (Sistemi locali di sviluppo)

  • Asse V: Miglioramento della qualità delle città, delle istituzioni locali e della vita associata (Città)

  • Asse VI: Rafforzamento delle reti e nodi di servizio (Reti e nodi di servizio)

L'attuazione del QCS avviene tramite 7 Programmi Operativi Regionali (POR) a cui va il  70% delle risorse  e 7  Programmi Nazionali (PON) a cui è destinato il 30% delle risorse assegnate.

La risorse di spesa previste per i QCS è di  51 miliardi di euro per il periodo 2000-2006, di cui:

  • 21,6 miliardi dai Fondi Strutturali

  • 18,3  miliardi da Fondi Nazionali

  • 11,1 miliardi da risorse private

I 7 POR regionali sono:

  • POR Basilicata

  • POR Calabria

  • POR Campania

  • POR Molise

  • POR Puglia  

  • POR Sardegna

  • POR Sicilia

Gli obiettivi e i contenuti dei Programmi Operativi Nazionali sono in sintesi i seguenti:

  • PON Ricerca scientifica, Sviluppo tecnologico e Alta formazione. L'amministrazione centrale responsabile per questo Programma è il Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica.
  • PON La Scuola per lo sviluppo. L'amministrazione centrale responsabile per questo Programma è il Ministero della Pubblica Istruzione.
  • PON Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno. L'amministrazione centrale responsabile per questo Programma è il Ministero degli Interni.
  • PON Sviluppo locale. Le amministrazioni centrali responsabili per questo Programma sono i due Ministeri dell'Industria e del Tesoro.
  • PON Trasporti. Le amministrazioni centrali responsabili per questo Programma sono i due Ministeri, dei Trasporti e dei Lavori Pubblici.
  • PON Pesca. L'amministrazione centrale responsabile per questo Programma è il Ministero delle Politiche Agricole.
  • PON Assistenza Tecnica e Azioni di sistema . L'amministrazione centrale responsabile per questo Programma è il Ministero del Tesoro.

Il QCS obiettivo 1 è articolato in sei capitoli e quattro allegati: